DIDATTICA

Il Master, di durata annuale, si svolge attraverso la modalità didattica in presenza (lezioni, seminari e incontri con testimoni privilegiati, esercitazioni, attività sul campo), con obbligo di frequenza pari e non inferiore ai due terzi delle lezioni (200 ore). Il corso ha una durata complessiva di 300 ore, di cui 255 sono dedicate a lezioni frontali, in aula, partecipazione a seminari e conferenze, e altre 45 ore sono dedicate ad attività di laboratorio ed esercitazioni. L’attività didattica ha inizio nel mese di febbraio e si svolge in prevalenza presso la sede della Scuola di Economia e Studi Aziendali (via Silvio D’Amico, 77 – Roma). Le lezioni si svolgono da febbraio a maggio nella giornata di venerdì (9.00-13.30 / 14.30-19.00) e nella mattina del sabato (9.00-13.30). Nei mesi giugno, luglio e settembre le lezioni si tengono nel pomeriggio di giovedì (14:30-19:00) e nella giornata di venerdì (9.00-13.30 / 14.30-19.00).

Il Master si articola in due aree didattiche:

La prima, relativa al Management dei Beni Culturali (30 CFU), comprende le seguenti sezioni:
– Normativa e aspetti amministrativi, contabili e contrattuali
– Attori, risorse e strategie finanziarie per i Beni Culturali tra pubblico e privato
– Nuovi modelli di gestione per i beni Culturali. Organizzazione delle istituzioni, gestione e promozione del patrimonio
– Economia della cultura e valorizzazione
– Laboratorio di Management dei Beni Culturali

 La seconda, relativa alla Conoscenza per la valorizzazione (25 CFU), comprende le seguenti sezioni:

– Metodi e fonti per la conoscenza del patrimonio
– Tra tradizione e innovazione: le nuove frontiere della conoscenza
– Laboratorio di conoscenza della valorizzazione

L’iter formativo è completato con l’ammissione e il superamento della prova finale (Tesi di Master, 5 CFU), che consiste nell’elaborazione e discussione di una tesi scritta. La Tesi è redatta sotto la supervisione di un relatore scelto tra i docenti del Corso o qualificati esperti dell’argomento e deve essere discussa nella sessione di dicembre 2017 o nella sessione supplementare di febbraio 2018.